CUZCO

Ultimi giorni in Perù e ultimi giorni in Sudamerica dopo quasi due mesi e mezzo di viaggio e di lontananza dall’Italia.
Le ultime nostre due giornate “spagnole” le passiamo nella splendida città imperiale Inca di Cuzco. Gli Inca abitarono la zona per circa due secoli dopo che, leggenda narra, Manco Capac e Mama Occlo, figli del sole e della luna, cercando un sito dove fondare la loro città, avessero trovato, dopo tanto peregrinar, il suolo perfetto per far fiorire la civiltà che per un lungo periodo domino’ la zona.
La città fu, successivamente, conquistata dagli spagnoli che ricostruirono, leggermente a valle, quella che adesso appare, dopo secoli, come una tranquilla e affascinante cittadina dal centro ordinato e rilassante e dalla, purtroppo, sempre depressa periferia.
Punto di interesse focale è la bellissima Plaza das Armas, su cui si affacciano la bella cattedrale la cui costruzione risale al 1560 e l’altrettanto imponente Iglesia de la Compania eretta nel 1571.
Ai tempi degli Inca la piazza era luogo cerimoniale; ancora oggi i cartelli portano il nome attuale è quello antico di Huacayapata.

Cattedrale di Cuzco

Cattedrale di Cuzco

Plaza das Armas e Iglesia de la Compania

Plaza das Armas e Iglesia de la Compania

Sotto gli spagnoli fu teatro di esecuzioni e processi; proprio qui, nel 1781 venne decapitato Tupac Amaru, capo della rivolta indigena del tempo.
La città, pur trovandosi a 3.300 metri sul livello del mare, ci ha finalmente fatto assaporare un po’ di calura quasi estiva con i suoi 24 gradi nelle ore di sole. Peccato che di notte le temperature scendessero clamorosamente vicine allo zero ma il nostro Ostello, la Casa Munaycha con il suo patio interno, ci ha sempre offerto un riparo caloroso e gradevole.

Hotel Casa Munaycha

Hotel Casa Munaycha

Passiamo due giorni intensi nella visita della città che, oltre alla piazza, offre diverse altre chiese e monasteri dell’epoca coloniale e le antiche mura Inca che circondano la città.
Capitiamo a Cuzco proprio nel giorno della festa nazionale che celebra l’indipendenza del Perù e quindi, oltre alla parata militare con alzabandiera, possiamo anche godere delle molteplici feste e fiere, soprattutto a carattere culinario, che rendono ancora più piacevole il nostro soggiorno.

Università Cuzco

Università Cuzco

Università Cuzco

Università Cuzco

Interessante anche il mercato coperto dove, per pochi Soles (qualche Euro) si possono gustare fresche spremute di frutta fresca e piatti tipici della cucina “povera” peruviana che non ci azzardiamo a provare per le differenti “norme” igieniche rispetto a quanto siamo abituati.

Che festa è senza Cuy!!!

Che festa è senza Cuy!!!

Spremute express

Spremute express

Frutta al mercato coperto

Frutta al mercato coperto

La sera andiamo a cena con Marian, ragazza spagnola di Valencia che abbiamo incontrato ad Arequipa e che rincontriamo con molto piacere qui; dopo la cena segue il dopo cena in un pub e così facciamo “tardi” come mai in questo viaggio! Grazie Marian per la bella serata…

image

Vicoli...

Vicoli…

Plaza das Armas dall'alto

Plaza das Armas dall’alto

Imowratore Inca

Imowratore Inca

Ultima mezza giornata di relax la mattina del 27 perché poi ci aspetta il volo che ci porterà a Lima e, dopo un’altra mezza giornata di attesa, verso Nord, verso l’estate Boreale e verso la prima tappa Nordamericana; The Big Apple… New York City!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...